Klimt e il famoso “Bacio” de La Casa degli Artisti
…e si era diffusa la voce che la nostra stanza, quella mia e di Cristina, era dedicata a Klimt. E tutti andavano dicendo che il Bacio raffigurato sulla porta con le effigi mia e di Cristina era più romantico dell’originale. Fu così che il grande Gustav s’incuriosì e arrivò senza preavviso. Rimase contrariato perché Cristina ed io non gli permettemmo di dormire nella stanza Klimt. A nessuno mai avevamo concesso la nostra stanza e quindi neanche a lui. Gli concedemmo però di visitarla. Rimase estasiato dai colori e dai ghirigori sui muri, dalle installazioni nei vari angoli che pazientemente avevo creato nel corso degli anni e soprattutto ammirò in riverente silenzio il famoso Bacio che io avevo riprodotto sulla porta. Guardava e sorrideva: era soddisfatto della mia interpretazione. In tanti avevano parlato della sua opera e avevano cercato di copiarla, tanti bla bla bla inutili e senza senso. Io, invece, con poche pennellate e un insospettato montaggio fotografico ero ...