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Visualizzazione dei post con l'etichetta residenza d'artista

Incontri ravvicinati di …4 tipi presso La Casa degli Artisti di Gallipoli

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  …l’olandesina dall’orecchino pendulo terminò la sua vacanza, consegnò la bicicletta al servizio di noleggio e andò via promettendo di tornare. L’incontro con Vincent era stato per lei fatale, era innamorata persa ma doveva tornare al suo museo perché la cornice che l’aveva ospitata per tanti secoli non poteva restare a lungo vuota, i visitatori avrebbero sicuramente notato la sua assenza. Con Vincent si scambiarono la promessa di rivedersi in patria ma…l’olandesina non sapeva che Lisa invece aveva deciso di prolungare la sua permanenza presso di noi pur di restare sola con Vincent.  Lisa aveva sbagliato i suoi calcoli. Infatti l’olandesina andò via, ma al suo posto arrivarono Salvador, il giocherellone, e quella perfida di Frida. Entrambi venivano spesso da noi ne La Casa degli Artisti : erano affezionati ai lauti breakfast di Cristina, volevano sempre e solo la suite Mondrian, colorata, con vista mare e opere minimaliste alle pareti, e poi avevano anche la loro auto fuorise...

I Giganti del Rock ne La Casa degli Artisti

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  …e loro, i Beatles, non ancora orfani del grande John, vennero a fare delle prove sul terrazzo della Casa degli Artisti dove volevano registrare il loro ultimo LP prima di sciogliersi definitivamente. Dopo anni di successi interplanetari avevano deciso che bastava così: George aveva cominciato a darsi delle arie e a porre condizioni, Yoko, la compagna di John, non faceva altro che intromettersi negli affari del gruppo, insomma la loro amicizia si era logorata ed era giunta al capolinea.  Non erano soli, erano venuti accompagnati da Michael(Jackson), il quale doveva dare un tocco d’innovazione alle loro musiche. All’ultimo momento poi si era aggiunta Marilyn(Monroe), la quale aveva saputo che Yoko non sarebbe stata presente e quindi voleva approfittare per stare un po’ con John di cui era profondamente innamorata. Giunsero una sera di marzo con un torpedone blu, occuparono tutta la nostra casa con la loro strumentazione e si sistemarono finalmente nelle stanze, dopo aver liti...

Una storia d’amore senza tempo ne La Casa degli Artisti

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…ebbene sì, è successo, doveva capitare prima o poi ed è successo.  C’erano state alcune avvisaglie in passato…quando Lisa, da noi alla Casa degli Artisti insieme a Vincent (Van Gogh) aveva cercato di farlo ingelosire adescandomi nella sua stanza e civettando con me mostrandosi in lingerie succinta…quando più volte durante i suoi soggiorni nella nostra location aveva permesso al suo sguardo ammaliante di posarsi su di me qualche attimo di troppo…avvisaglie, piccoli indizi che facevano presagire quello che prima o poi doveva succedere…ebbene sì, Lisa si era stancata di fare la Gioconda al Louvre e aveva perso completamente di vista Vincent, un tempo tanto amato, e aveva deciso di venire da sola a trascorrere alcuni giorni da noi. Una sera di dicembre quindi si presentò alla nostra porta con bagaglio leggero al seguito…Cristina era in gita scolastica, proprio in quei giorni e proprio lei che aveva sempre odiato accompagnare mocciosetti in gita…questa circostanza mi sembrò un segno d...

Perfidi tranelli ne La Casa degli Artisti

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  …ed ecco un’altra foto, rinvenuta per caso nei cassetti dei ricordi, un’altra circostanza che Cristina ed io ogni tanto rievochiamo.  Quella volta Vincent si presentò da solo e all’improvviso, aveva lasciato Lisa nel suo cottage ad Arles ed era venuto da noi con la scusa di dover ultimare i girasoli sulla parete della sua stanza nella Casa degli Artisti. Scusa bella e buona, perché in realtà doveva incontrarsi con quella sfacciata di Frida.  La vipera si presentò qualche giorno dopo, facendo finta di niente, ostentando sicurezza di sé e un nuovo look. Si era fatto crescere i capelli e aveva trovato un decespugliatore adatto che le aveva sfoltito    baffi e sopracciglia. Ci disse di aver lasciato ancora una volta Diego, non voleva più vederlo e per dimenticare era venuta a Gallipoli, ma non era così.  Era molto invidiosa di Lisa e del suo matrimonio e già in passato aveva dimostrato acrimonia nei suoi confronti, gioendo da perfida delle continue scappatell...

Focoso love affair ne La Casa degli Artisti

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  …ed ecco qui la foto dello scandalo, Cristina ed io l’abbiamo nascosta gelosamente per anni in un nascondiglio segreto. Giornalisti e fotoreporter di tutto il mondo ci hanno chiesto testimonianze concrete della tresca amorosa fra la Ragazza con l’orecchino e il caro amico Vincent (Van Gogh), ma noi non ci siamo lasciati convincere ed abbiamo custodito il loro segreto con molta discrezione.  Come sappiamo, un innamoratissimo Vincent aveva sposato (Monna)Lisa, anche lei perdutamente presa da lui. Avevano celebrato il matrimonio nella Casa degli Artisti circondati dai loro amici più cari e lì avevano trascorso la luna di miele, assaporando beati i loro primi giorni di vita insieme…ma c’erano stati dei rumours anche in quella circostanza.  Leo(nardo) aveva borbottato contro questa unione perché riteneva Vincent uno psicopatico poco adatto al dolce temperamento di Lisa, e poi c’era stata la perfida Frida che era andata sussurrando tra gli ospiti di un flirt clandestino tra ...

LISA E VINCENT: UNO SCOOP A LA CASA DEGLI ARTISTI

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...era un afoso luglio di qualche anno fa, la stessa calura asfissiante di questi giorni. Non avevamo più notizie di Lisa e Vincent ormai da qualche tempo, quando all’improvviso Vincent telefonò: sarebbero arrivati il giorno dopo con Lisa, avevano proprio voglia di rivederci e di trascorrere una settimana al mare di Gallipoli. Per fortuna la stanza di Vincent era libera e lui ne fu molto contento, avrebbe approfittato per dipingere qualche girasole in più sulla parete di fronte al letto…Arrivarono sorridenti e innamorati come sempre, contenti di vederci come sempre, desiderosi, finalmente, di immergersi nelle acque tiepide della nostra Jacuzzi per rilassarsi e dimenticare gli affanni degli ultimi tempi.  Infatti Vincent aveva continuato a battibeccare con Gauguin e Lisa non sopportava più l’ingerenza di Leo nella sua vita privata. Ma ora La Casa degli Artisti e il suo calore avrebbero cancellato ogni noia e, ancora una volta, li avrebbero rinvigoriti.  La settimana volò in un...

Pizzica e Rolling Stones ne La Casa degli Artisti

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  …avevamo già raccontato di quando Freddie, John, Elvis, Bob, Michael e David erano venuti a soggiornare presso La Casa degli Artisti e preparare la loro esibizione per la Notte della Taranta…ma non c’erano solo loro, ecco un’altra foto di quel periodo che immortala Mick(Jagger) e Charlie(Watts), anche loro a provare e riprovare sul nostro roof-garden insieme agli altri Rolling Stones, con tutto il vicinato affacciato alle finestre per assistere in anteprima allo spettacolo. Si divertivano i due, ridevano e scherzavano davanti a un fiasco di buon primitivo. Ridevano divertiti della loro pronuncia improbabile quando insieme a me cercavano di imbastire una proponibile versione di “Santu Paulu meu de le tarante”. Che baldoria sul terrazzo! Tanti geni della musica lì riuniti in allegra brigata: suonavano, cantavano, ballavano, incantati dalle sonorità del dialetto salentino e affascinati dal ritmo incalzante della pizzica. Tempi passati che non ritornano più. Ci hanno lasciati tutti,...

LA VACANZA SALENTINA DI PICASSO NE LA CASA DEGLI ARTISTI

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  Dopo aver partecipato alla collettiva “Peace and Love”, VIII edizione, insieme a Andy, Jackson, Gustav e Salvador, Pablo decise di tornare a trovarci e restare con noi un po’ di giorni per godere appieno della nostra ospitalità e approfondire la conoscenza del Grande Salento. Non ci aspettavamo una gioia così grande, ma una sera squillò il telefono: era sua figlia Paloma che ci annunciava l’arrivo del padre per il giorno dopo. Scattarono subito i preparativi per l’accoglienza… la settimana di permanenza volò, ma le sorprese non erano ancora finite… dopo qualche giorno ricevemmo questa commovente lettera:        Miei cari Giorgio e Maria Cristina, ieri mattina, pur essendomi subito immerso nelle abituali attività artistiche, mi identificavo in quei personaggi delle pubblicità televisive della “Costa Crociere”, che mentre sono in casa, ripensano alla crociera e gli viene da piangere…!!!Per un attimo ho avuto uno “strizzone” allo stomaco ed al cuore...

LOVE STORY NE LA CASA DEGLI ARTISTI

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  ...anche Tamara de Lempicka venne a festeggiare il suo compleanno da noi, proprio come oggi, il 16 maggio di qualche anno fa. Approfittò della presenza in quel periodo del suo caro "amico" Gabriele che nella nostra Casa stava ultimando la stanza D'Annunzio a lui dedicata. Ricordo ancora la sua sorpresa quando Tamara bussò alla sua porta e lui le aprì, stralunato, perchè era tutto concentrato a scrivere una poesia che poi dedicò a Cristina e che rimase incorniciata sul tavolo della sua stanza insieme alle foto di alcune sue donne e la litografia che Basilio Cascella gli aveva regalato mentre era da noi. Ma Gabriele si riprese subito dal suo smarrimento e accolse Tamara con grande gioia. Furono giorni bellissimi, interessanti, vissuti da noi con grande partecipazione. Non poteva essere diversamente con due grandi artisti del loro calibro. Oltre alla loro love story, trovarono anche il tempo per dare sfogo alla creatività.  E così mentre Gabriele componeva per Cristina, ...

Una love story surrealista ne La Casa degli Artisti

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  …la malefica Frida aveva parlato e sparlato delle sue amiche (Monna)Lisa e la ragazza con l’orecchino pendulo, aveva bisbigliato a destra e a manca dei flirt extraconiugali di Vincent(Van Gogh), ma ecco un’altra foto di quelle hard che testimoniano invece una sua scappatella con l’amico Salvador, già uso a storie e storielle con modelle, attrici, cantanti e…trans.  Proprio lei che infangava le altre e che si era venduto l’anima al diavolo per riconquistare l’amato Diego, eccola lì, sempre in vacanza nella Casa degliArtisti , ma questa volta in fuga con Salvador.  Li vedemmo arrivare all’improvviso una sera mentre stavamo cenando.  L’avevano fatto apposta: conoscendo le nostre abitudini, Frida sapeva che li avremmo accolti con entusiasmo offrendo loro subito del buon primitivo e dividendo con loro il nostro pasto a base di pesce fresco e verdurina di campagna, tipica del Salento.  Vi rimasero una decina di giorni, giusto il tempo per smaltire la loro torbida pa...

Lisa tentatrice ne La Casa degli Artisti

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…e fu sempre durante il loro soggiorno tutti insieme, Frida, Salvador, Leo, Vincent e la fanciulla dall’orecchino pendulo, che una mattina Lisa mi chiamò. Accorsi subito, pensando che avesse bisogno di qualcosa per la colazione, ed invece no. Era nella sua stanza , quella dedicata a Vincent e che lui stesso aveva arredato e decorato, la porta era socchiusa…ma subito si aprì…Lisa era seminuda così come compare nella foto. Restai…a bocca aperta e con gli occhi strabuzzanti per lo stupore…Mi disse che si era svegliata e non aveva trovato Vincent al suo fianco. Aveva subito capito che ancora una volta era caduto nella rete maschicida della fantesca con orecchino pendulo e che aveva trascorso la notte con lei, approfittando del sonno profondo di Lisa. Quindi adesso lei, Lisa, la grande Monna, aveva deciso di vendicarsi diffondendo le sue foto in déshabillé su Facebook e Instagram e mi aveva chiamato per farle degli scatti da professionista. Mi sentii lusingato da questa richiesta e subito m...

L’Orinatoio di Duchamp battezzato da Leonardo ne La Casa degli Artisti

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  …è storia vecchia il disprezzo che l’Arte Rinascimentale ha sempre nutrito nei confronti dell’Arte Contemporanea; tutti conoscono il profondo dileggio di (Monna)Lisa per la spregiudicata e pettegola Frida e nessuno ignora l’aria di superiorità che Vincent(Van Gogh) assume ogni qualvolta incontra Andy(Warhol) nei corridoi della Casa degli Artisti. Sì, perché La Casa degli Artisti è la muta testimone di tutte queste lotte intestine che, nel silenzio dei secoli, s’intrecciano nella Storia dell’Arte. Ma La Casa degli Artisti ha un ricco album di ricordi, e quello di oggi è uno tra i più dissacranti e crudi. Il caro Marcel(Duchamp)era giunto da Parigi per fare da noi una mostra con le sue ultime opere. Aveva portato con sé una rappresentazione riveduta e corretta di Lisa, trasformata in gentiluomo, quasi ad alludere alle ambigue tendenze sessuali di Leo(Nardo) e poi…aveva deciso di esibire per la prima volta la sua famosa Fontana, più nota con il nome di Orinatoio, proprio la prima c...

LEO(NARDO) TRENDY IN TIR A LA CASA DEGLI ARTISTI

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  …(Monna)Lisa era andata a convivere con il suo grande amore Vincent (Van Gogh) e quindi Leo tornò da solo. La sua stanza ne La Casadegli Artisti era diventata un laboratorio in continuo fermento e lui andava e veniva dalla nostra residenza ogni qualvolta il suo spirito irrequieto sentiva il bisogno di esprimersi, di concretizzare quello che la sua mente geniale gli suggeriva. La sua creatura Lisa aveva un po’ condizionato gli ultimi anni della sua vita, ma ora era di nuovo libero: la sua anima si affezionava ai suoi modelli, ma poi all’improvviso gli ritornava la voglia di libertà ed il suo genio si sprigionava. Quella volta arrivò con un TIR. Il suo amico Cris, Cristoforo Colombo, era tornato dalle Indie con un ingente bottino… ed aveva pensato a lui regalandogli un armadio finemente intagliato, altre suppellettili e persino alcune maschere per riti tribali. La sua casa a Vinci straripava di orpelli di ogni tipo e quindi pensò bene di utilizzare i regali di Cris per rinnovare...

Leonardo e sua figlia Monnalisa ne La Casa degli Artisti

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  Leonardo  e sua figlia Monnalisa     onorano spesso  LaCasa degli Artisti  con la loro presenza. Qui vengono di frequente per affari, a "sciacquare i panni nello Ionio" e a scambiare opinioni sull'arte con i padroni di casa. Naturalmente soggiornano nella stanza dedicata al grande Maestro, dove sono conservati alcuni loro oggetti. Così si sono espressi nell'ultima recensione scritta su Tripadvisor: "Quando lasci un posto, ma soprattutto delle persone meravigliose ti resta quel groppo in gola che per farlo andar via o urli a squarciagola o piangi...beh, noi salutandovi dal portoncino blu, abbiamo cantato piangendo le più disparate canzoni fino all'imbocco della superstrada per Lecce verso casa... Ci siamo trovati veramente bene sia per come ci avete accolto, per come ci avete consigliato ogni giorno nella scelta di spiagge e ristoranti, sia per come ci avete fatto sentire a "CASA"; è anche grazie a voi, oltre al SALENTO, che abbiamo trascorso u...

Passioncelle d’autore ne La Casa degli Artisti

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  …ed anche oggi una foto che nessuno conosce, trovata per caso in un cassetto segreto di quelli che non si aprono mai, però poi, durante una giornata di pioggia, ecco che ti viene l’ispirazione e lo apri…e certi ricordi ti tornano alla mente: quel periodo con Leo(Nardo), qui, alla Casadegli Artisti , lui che una ne faceva e cento ne pensava, deciso a lasciare tracce del suo passaggio in ogni momento. Aveva appena dissacrato la Fontana/Orinatoio di Duchamp, come testimonia un’altra foto da scoop, quando, in un attacco di protagonismo narcisistico decise di farsi riprendere ignudo. Quasi ignudo, perché non abbandonava mai il suo cappello. E non era solo. A fargli compagnia in costume adamitico c’era Cecilia Gallerani, più nota come “Dama con l’Ermellino”, sua modella per l’affresco che Leo stava eseguendo nel bagno della sua stanza nella Casa degli Artisti. Pochi sanno che il prototipo del famoso dipinto è nella nostra residenza, tutti credono che sia a Cracovia, in Polonia, ma non ...

David in vacanza a La Casa degli Artisti

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  …e poi, indovinate un po’ chi venne a trascorrere una settimana premio a La Casa degli Artisti ? Niente po’ po’ di meno che David…sì, proprio lui, il modello di Michelangelo (Buonarroti). Ciò avvenne qualche anno fa, verso la metà di un luglio caldo e soleggiato. David aveva appena sostenuto gli esami di maturità superandoli brillantemente, si era diplomato ragioniere e suo padre, un grande allevatore toscano, volle premiarlo e, consigliato dall’amico Michelangelo, lo mandò a Gallipoli per una settimana di vacanza a godere della movida salentina. Inoltre David era uscito da una brutta storia: a causa della sua adonica bellezza e della sua brillante carriera nella casa di moda by Micky, era stato vittima di bullismo da parte dell’energumeno Golia e della sua banda. David, però, campione di tiro con la fionda, era riuscito ad avere la meglio su questi scapestrati, si era diplomato ed era venuto a Gallipoli. Gli piaceva fare fotografie dal nostro roof-garden, il cui panorama lo affa...

Pizzica, vino e rock & roll ne La Casa degli Artisti

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…e anche oggi ho aperto il cassetto dei ricordi riesumando vecchie testimonianze di tempi andati…una foto tra le tante che avevo completamente dimenticato. Ed eccoli lì: Freddie, John, Elvis, Jimi, David e Michael, un’allegra e spensierata foto di gruppo con sullo sfondo la mia interpretazione della Divina Commedia di Dante. L’Arte che fa da sfondo all’Arte. Letteratura, Pittura e Musica. L’amico Andy (Warhol), memore della mostra che aveva fatto alla Casa degli Artisti alcuni anni prima insieme a Leo(Nardo)e Vincent (Van Gogh), mi aveva telefonato per prenotare da noi tutte le stanze disponibili in modo che i suoi amici cantanti potessero qui soggiornare e fare le prove per il concertone della Notte della Taranta al quale dovevano partecipare. La foto infatti risale proprio a una di quelle sere in cui questi giganti della musica si esercitavano a suonare pizzica e cantare canzoni in dialetto salentino con la consulenza mia e di Cristina. Quante risate! I calici di primitivo che tutti...

LA BRUNETTA E I RICCHI E POVERI A LA CASA DEGLI ARTISTI

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  Insomma un bel giorno telefona Franco (Gatti), il nasuto dei Ricchi e Poveri, e prenota una stanza doppia con lettino da campeggio. Lui, insieme al biondo Angelo (Sotgiu) e la loro Brunetta volevano venire a trascorrere una settimana alla Casa degli Artisti , in particolare nella Suite Mondrian, dove ci sarebbe stato lo spazio necessario per tutta la loro attrezzatura musicale ed anche per il lettino da campeggio e le mini-suppellettili della piccola Brunetta.  Cristina ed io eravamo contentissimi, non solo i grandi pittori del passato ci avevano onorato con la loro presenza, ma anche i musicisti del presente ci degnavano della loro attenzione. Organizzammo la Suite Mondrian secondo le loro richieste e subito giunse il grande giorno dell’arrivo. Franco e Angelo non smettevano di guardarsi intorno meravigliati, mentre la piccola Brunetta gatton gattoni andava dappertutto, trotterellando fra un piano e l’altro, sgambettando rapida tra i miei quadri.  La mattina dopo, molt...

UNA COLLETTIVA D'AUTORE NE LA CASA DEGLI ARTISTI

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...di mostre La Casa degli Artisti ne ha ospitate tante, ma quella fu proprio fuori dal comune...cominciò tutto con annuncio che invitava i nuovi iscritti al movimento alienista a riunirsi per esibire le ultime creazioni e fu così che... " Peace and Love", un progetto alienista, VIII edizione, prese il via un 24 luglio, giorno di Santa Cristina, di tanti anni fa. Una collettiva DOC con i nomi più illustri del movimento alienista, tutti miei amici, che accettarono con entusiasmo di esporre le loro opere con le mie presso la mia Galleria Permanente nella Casa degli Artisti. E pian piano arrivarono tutti: Andy Warhol e Jackson Pollock dagli USA, Gustav Klimt dall'Austria, Pablo Picasso e Salvador Dalì dalla Spagna. Simbolo e leit-motiv della mostra fu "L'Albero dell'Amore", piccola/grande mia creazione, per rappresentare l'amore assoluto che regna in un aldilà ideale, fatto di spirito ed energia, lo stesso spirito e la stessa energia che animarono le no...

Una mostra d’arte con i mostri dell’arte ne La Casa degli Artisti

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  …sì, erano ormai dieci anni che la Casa degli Artisti  operava nel territorio di Gallipoli, sia come B&B residenza d’artista che come propulsore di cultura ad ampio raggio, e per celebrare questo importante anniversario avevamo organizzato una mostra dal titolo “Dall’Attualità al Fantasy” comprendente le mie ultime opere.  Tanti gli amici sopraggiunti per l’inaugurazione e per festeggiare me, Cristina e il nostro decennale impegno. Il momento clou della serata però fu quando uno sconquassato torpedone imboccò Via Lepanto: ne scesero tutti i personaggi del mio libro di Storia dell’Arte di quando andavo a scuola, guidati da Vincent, Lisa, Salvador, Leo, Frida e quella birbante di fantesca dall’orecchino pendulo, che, essendo ormai di casa, avevano organizzato un tour alla Casa degli Artisti per farci una sorpresa in questa ricorrenza così importante.  Fu davvero una gran festa, più bella di quanto avessimo osato sperare. I brindisi alla salute di tutti i presenti...