Idromassaggio corroborante ne La Casa degli Artisti
…era un tiepido giorno di primavera quando Frida arrivò, da sola, alla ricerca di pace per il suo spirito ruggente. Aveva prenotato in anticipo, chiedendo di soggiornare nella stanza Van Gogh, quella dove, in altre circostanze, aveva vissuto attimi felici insieme a Vincent, rubacuori sempre disponibile. Aveva bisogno di rinvigorirsi, troppo avevano sofferto il suo corpo e la sua psiche. L’uno per incidenti e malattie, l’altra per le continue vessazioni alle quali Diego l’aveva sottoposta, non ultima l’avventura dell’indegno con sua sorella Cristina Kahlo. Questa tresca non l’aveva proprio sopportata, ed era fuggita…mi aveva telefonato chiedendomi di ospitarla per un po’ di giorni perché si sentiva giù e desiderosa di pace. Naturalmente le dissi di sì, come sempre l’avremmo ospitata con gioia. E lei arrivò con gli immancabili fiori tra i capelli e…il bisogno impellente di un qualche prodotto depil…Arrivò e si fiondò subito nella jacuzzi, cominciando sin dal primo momen...