Van Gogh con il figlio ne La Casa degli Artisti
...un evento stupefacente, una sera ventosa di fine novembre. Da molto tempo non avevamo notizie di Vincent e Lisa, temevamo che il loro matrimonio, ormai, fosse giunto al capolinea. Mai, però, avremmo immaginato cosa stava per succedere quella sera. Un suono di campanello ed io andai ad aprire: meraviglia indescrivibile la mia, quando mi trovai davanti la fanciulla dall’orecchino pendulo, Vincent … e un bambino piccolissimo in braccio a Vincent. Li feci entrare subito e subito Cristina preparò una minestra calda per tutti. Ci sedemmo a tavola e Vincent cominciò a raccontare. Lui e Lisa si erano separati, ancora non avevano ottenuto il divorzio, ma lui se n’era tornato in Olanda dal fratello Théo e Lisa era ritornata a Parigi dove aveva ritrovato il suo posto al Louvre. Intanto, in Olanda, Vincent, latin lover impenitente, si era invaghito di Sien, una prostituta incinta e povera in canna, e se l’era portata a casa, dando così inizio ad un’altra love story. Ma era dura...