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Un Convivio all’Avanguardia ne La Casa degli Artisti

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 …e Vincent, sempre lui, allestì una grande mostra nella Casadegli Artisti , aveva sempre voglia di tornare, lui, e stavolta organizzò un evento megagalattico, coinvolgendo alcuni grandi sia del presente che del passato. Tutti pronti a seguirlo nella nostra residenza pur di trascorrere qui alcuni giorni godendo della nostra ospitalità.  Con lui c’era il grande Pierre-Auguste (Renoir), accompagnato dai suoi canottieri della Senna, opera esposta da noi in quella circostanza; e poi c’erano Pablo e Jackson (Pollock), rispettivamente con le signorine di Avignone e con alcune convergenze, tele famosissime che furono esposte da noi per la prima volta; e poi un grande ritorno, quello di Andy, stavolta insieme al compagno Basquiat, che aveva lasciato la nota singer Madonna pur di trascorrere un po’ di giorni con il caro Andy; e poi ancora la perfida Frida che si era offerta di accompagnare Vincent, noto sciupafemmine, avendo saputo che sua moglie Lisa non sarebbe stata presente…infine...

LA BRUNETTA E I RICCHI E POVERI A LA CASA DEGLI ARTISTI

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  Insomma un bel giorno telefona Franco (Gatti), il nasuto dei Ricchi e Poveri, e prenota una stanza doppia con lettino da campeggio. Lui, insieme al biondo Angelo (Sotgiu) e la loro Brunetta volevano venire a trascorrere una settimana alla Casa degli Artisti , in particolare nella Suite Mondrian, dove ci sarebbe stato lo spazio necessario per tutta la loro attrezzatura musicale ed anche per il lettino da campeggio e le mini-suppellettili della piccola Brunetta.  Cristina ed io eravamo contentissimi, non solo i grandi pittori del passato ci avevano onorato con la loro presenza, ma anche i musicisti del presente ci degnavano della loro attenzione. Organizzammo la Suite Mondrian secondo le loro richieste e subito giunse il grande giorno dell’arrivo. Franco e Angelo non smettevano di guardarsi intorno meravigliati, mentre la piccola Brunetta gatton gattoni andava dappertutto, trotterellando fra un piano e l’altro, sgambettando rapida tra i miei quadri.  La mattina dopo, molt...