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“La Vacanza Impossibile di Giorgio e Maria Cristina”

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C’era una volta, in un giorno di tramontana limpida e azzurra, un artista e la sua musa: Giorgio De Cesario e Maria Cristina Maritati. Da anni accoglievano viaggiatori di ogni angolo del mondo nella loro dimora magica — La Casa degli Artisti di Gallipoli — un luogo dove ogni parete respirava colore, poesia e mare. Ma quel giorno, mentre il sole batteva sul pavimento in cotto e la brezza faceva tintinnare i cristalli delle finestre, Giorgio sospirò con il suo sorriso ironico: — “Cristina, e se per una volta… fossimo noi gli ospiti della Casa?” Maria Cristina rise, ma in quella risata si mescolava una curiosità bambina. — “Tu dici… prenotare una stanza nel nostro stesso bed and breakfast?” — “Sì. Ma non una stanza qualunque. La Suite Canova. Quella imperiale, con l’uscita diretta sul roof garden. Voglio essere io, per un giorno, il re della nostra reggia artistica.” Così fecero. Come due turisti incantati, si presentarono alla porta principale con le loro valigie — lui con ...

La storia della piacevole vacanza a Gallipoli nel Bed and Breakfast "La Casa degli Artisti" dei Papi

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  In una meravigliosa estate pugliese, sotto il cielo azzurro e il sole splendente di Gallipoli, si racconta che alcuni tra i più amati Papi della storia — Francesco, Benedetto XVI, Paolo VI, Giovanni XXIII, Giovanni Paolo I e Giovanni Paolo II — abbiano avuto l'opportunità di soggiornare presso un luogo incantato: il Bed and Breakfast " La Casa degli Artisti ". Questa casa, un tempo dimora di artisti e sognatori, era immersa nel profumo del mare e circondata da opere d'arte che adornavano ogni angolo. Ogni stanza raccontava una storia diversa, ogni parete sembrava vibrare di creatività e spiritualità. I Papi, abituati ai fasti e ai doveri del Vaticano, trovarono in questo angolo di Gallipoli un raro tesoro: semplicità, bellezza autentica e un'accoglienza così genuina da sembrare irreale. Francesco amava passeggiare scalzo sul patio, ascoltando il canto delle onde; Benedetto XVI si ritirava a leggere nella biblioteca piena di luce; Giovanni Paolo II sorrideva ...

Gala e Dalì, l’incantesimo occulto ne La Casa degli Artisti

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…era un tranquillo settembre di qualche anno fa, giornate soleggiate e tepore gradevole, di quelle che a Gallipoli fanno sognare e invitano ad un dolce torpore delle membra in riva al mare…noi della Casa degli Artisti non sospettavamo neanche per sogno che stavamo per essere testimoni di una delle più belle e misteriose storie d’amore del secolo. Salvador (Dalì), giovane artista di belle speranze, ancora senza baffi cascanti, aveva invitato il poeta Paul Eluard e sua moglie, la russa Gala, a trascorrere insieme a lui un periodo di riposo a Gallipoli presso la nostra residenza, La Casa degliArtisti .  Per sé aveva prenotato la Stanza D’Annunzio, dedicata al suo grande amico e ricca di antichi cimeli liberty, e per Paul e Gala aveva invece prenotato la Stanza Bach, baroccheggiante e con pareti vivacemente rosse, colore che Paul adorava. In realtà Paul voleva approfittare dell’atmosfera romantica di questa stanza e della quiete che si respira nella nostra casa per riconquistare Gala, ...