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Vacanza a Gallipoli – Van Gogh e la Ragazza col Turbante

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 La luce dorata del tramonto di Gallipoli si rifletteva sulle acque calme del porto. La Casa degli Artisti , adagiata sulla costa, sembrava un sogno sospeso tra passato e presente. Van Gogh, con il cappello di paglia leggermente storto, osservava il mare, il taccuino aperto sulle ginocchia, mentre le sue dita tracciavano vortici di colore immaginario nell’aria. Accanto a lui, la Ragazza col Turbante – ormai soprannominata "Griet" – sorseggiava lentamente un bicchiere di vino primitivo. Aveva sostituito l'abito secentesco con un abito di lino leggero, ma conservava il turbante azzurro, che svolazzava appena nella brezza marina. Il suo sguardo, sempre enigmatico, si posava ora sui pescatori, ora sulle barche, ora su Vincent, come se stesse cercando di catturare quel momento eterno. «C’è così tanta luce qui, Vincent», disse lei, rompendo il silenzio con voce bassa. « Sì… ma non è solo luce, è emozione», rispose lui, schizzando un sole arancio vivo su un pezzo di carta....