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Vincent e il monopattino ne La Casa degli Artisti

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  …sì, Mr Covid imperversava nel mondo e ci stavamo abituando a vivere rinchiusi nelle nostre tane, quando all’improvviso una sera Vincent arrivò, inatteso ma sempre gradito ospite. Il direttore del suo museo e le rigide autorità olandesi gli avevano dato un permesso speciale perché venisse da noi a completare i girasoli affrescati nella sua stanza.  Non disse, Vincent, che in realtà aveva voglia di Salento e di Casa degli Artisti , della gastronomia gallipolina e delle colazioni di Cristina, no, non disse nulla di tutto questo. Parlò solo di un’importante opera d’arte da portare a termine prima che Mr Covid ci obbligasse ad una squallida vita da bruti. Fu una di quelle sere, durante la cena a base di “ciceri e tria” (pasta fresca con i ceci), mia specialità, che Vincent per caso sentì un telegiornale italiano.  Venne così a sapere che Mr Conte, amico di Mr Covid, aveva concesso un bonus speciale per l’acquisto di un monopattino. Non credette alle sue orecchie, perché in ...

Happy Birthday, Vincent! ...ne La Casa degli Artisti

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  …Vincent ormai era di casa, alla Casa degli Artisti , e organizzò un weekend con gli amici Salvador e Leo(Nardo)per festeggiare il suo …esimo compleanno insieme a noi, rilassandosi nella sua stanza, la famosa stanza Van Gogh. Avrebbe voluto un fine-settimana per soli uomini, ma quella pettegola ficcanaso di Frida impose la sua presenza, dicendo che anche lei voleva festeggiare Vincent e aiutarlo a spegnere le candeline sulla torta.  Non disse che in quel periodo aveva una tresca con Salvador…e non voleva che partisse senza di lei. Infatti insieme si sistemarono nella stanza D’Annunzio, loro vecchio amico, mentre Leo prese posto nella sua stanza, la Leonardo, dove voleva completare l’affresco della “Dama con l’ermellino” che aveva già iniziato nel soggiorno precedente. Come sempre tutto finì a taralluci e vino.  E in onore di Vincent organizzammo un apericena sul terrazzo al tramonto e tutti i vicini dalle finestre cominciarono a cantare “Happy birthday to you, Vincent!”...

Ménage à trois ne La Casa degli Artisti

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  …ed eccoci qui ancora una volta con una foto rara, di quelle che nessun giornale ha mai pubblicato e che noi conserviamo gelosamente nel nostro ormai famoso cassetto dei ricordi. Ebbene sì, proprio loro, Salvador, la moglie Gala e Amanda, l’enfant terrible che ha avuto con i due una storia d’amore “spirituale” lunga 16 anni. Ormai la loro relazione era finita da un pezzo e Amanda viveva stabilmente in Italia. Aveva conosciuto quindi la storia della Casa degli Artisti di Gallipoli, dove si vive dentro un’opera d’arte. Aveva visto delle foto e aveva deciso di soggiornare qualche giorno da noi per respirare arte e colore, per rilassarsi e tornare a godere di quelle atmosfere raffinate che solo con Salvador e Gala aveva trovato.  Pensò bene quindi di invitare i vecchi amici per condividere ancora una volta la gioia di un’esperienza unica.  L’anziano Salvador, di oltre 40 anni più vecchio di Amanda, e l’ormai anzianissima Gala, a sua volta molto più grande di Salvador, acce...

Bianca La Neve in vacanza ne La Casa degli Artist

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  … la casa delle fiabe , disse qualcuno qualche anno fa, e quindi non potevano mancare i personaggi delle favole, proprio loro, racchiusi nella biblioteca dell’infanzia di Cristina, che per anni dai loro scaffali avevano spiato l’andirivieni di personaggi famosi nella nostra residenza.  E chi doveva essere la prima a venirci a trovare? Proprio lei, Bianca La Neve, che un bel mattino, stanca della routine quotidiana con i sette nani nella casa nel bosco, mi mandò un whatsapp (non sapevo che i personaggi delle fiabe fossero così tecnologici…) chiedendomi di poter trascorrere qualche giorno nella nostra residenza, così, giusto per cambiare favola.  Voleva prenotare le due suite per i sette nani e la stanza Bach per lei, che, almeno la notte voleva stare da sola in santa pace. La sua vita non era stata facile: prima la matrigna con quel maledetto specchio parlante, poi la faticaccia di sedurre il cacciatore cui la matrigna l’aveva affidata affinchè la uccidesse, e poi infine...

Gotico Americano ne La Casa degli Artisti

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  …ospiti d’eccezione nella Casa degli Artisti qualche anno fa. Da quando Grant Wood li aveva voluti protagonisti del suo American Gothic, Byron e Nan si erano montati la testa ed essendo ormai in pensione da un po’ di tempo, avevano deciso di fare il giro del mondo alla ricerca di costruzioni in stile gotico. Avevano visitato gran parte dell’Europa ed erano giunti in Italia, dove avevano scoperto la nostra residenza. Prenotarono la stanza D’Annunzio per una settimana, volevano proprio alloggiare da noi per respirare da vicino quest’atmosfera lieve di Gotico Moderno. Seri e severi nel portamento, difficile strappare loro un sorriso compiaciuto o un segno di entusiasmo.  Erano decisi ad interpretare sino in fondo il loro ruolo di ricchi contadini americani, quelli che con tenacia e determinazione avevano costruito pietra su pietra la grandezza di una nazione nel corso della storia e che con il forcone avevano difeso le loro conquiste. I tempi, però, erano cambiati. Non serviva ...

Macron en vacances à La Casa degli Artisti

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  …e oggi occhi puntati sulla Francia. Macron o Le Pen? La bionda Marine o il sornione Emmanuel? Vedremo! Intanto rovistando in uno dei cassetti segreti della Casa degli Artisti ho trovato questa foto di qualche tempo fa e ho deciso di pubblicarla in occasione del grande ballottaggio di oggi.  Questa foto risale allo scorso autunno quando Emmanuel e la consorte Chita decisero di trascorrere una settimana nella nostra residenza, insieme alla loro cagnetta Marianne, per riposarsi e dimenticare i duri attacchi dei gilet gialli. Avevano sentito parlare di noi visitando le sale del Louvre, dove avevano sorpreso una conversazione tra (Monna)Lisa e Leo(Nardo)che esaltavano La Casa degli Artisti con le sue atmosfere rilassanti e le sue stanze dedicate ad artisti di tutto il mondo.  Con l’intento di scappare dalla pericolosa Parigi, prenotarono appunto la stanza Leonardo, come il grande maestro aveva poi consigliato loro. Peccato, però, perché non furono gli unici a fare questo r...

Caramba, che sorpresa! ne La Casa degli Artisti

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  …ecco. Arriverà domani, e alloggerà nella suite Canova finchè non si saranno calmate le acque dei devoti a tutti i costi. Anche l’anno scorso giunse di gran carriera con il suo skateboard personale, procuratogli anni fa dal fido Gabriele, l’arcangelo. Da oltre 2000 anni vive questo periodo di Quaresima con grande esasperazione: prima celebrano la sua Nascita, al freddo in una stalla, poi festeggiano la sua Resurrezione dopo averlo fatto passeggiare nudo su una croce per le vie di tante città e paesi in tutto il mondo. Ogni anno un Pilato di turno pone il famoso quesito “Chi volete Gesù o Barabba?” e il popolo sempre pronto a scegliere quel delinquente di Barabba.  Come se il popolo secolo dopo secolo non fosse sempre lo stesso: la massa incolta e consumista, sceglierà sempre Barabba, arruffone e compiacente; come può, la massa, scegliere il rivoluzionario Gesù che parla del Regno dei Cieli, non usa il computer e scorazza su skateboard? Quindi, come l’anno scorso, arriverà do...