LA BRUNETTA E I RICCHI E POVERI A LA CASA DEGLI ARTISTI
Insomma un bel giorno telefona Franco (Gatti), il nasuto dei Ricchi e Poveri, e prenota una stanza doppia con lettino da campeggio. Lui, insieme al biondo Angelo (Sotgiu) e la loro Brunetta volevano venire a trascorrere una settimana alla Casa degli Artisti, in particolare nella Suite Mondrian, dove ci sarebbe stato lo spazio necessario per tutta la loro attrezzatura musicale ed anche per il lettino da campeggio e le mini-suppellettili della piccola Brunetta.
Cristina ed io eravamo contentissimi, non solo i grandi pittori del passato ci avevano onorato con la loro presenza, ma anche i musicisti del presente ci degnavano della loro attenzione. Organizzammo la Suite Mondrian secondo le loro richieste e subito giunse il grande giorno dell’arrivo. Franco e Angelo non smettevano di guardarsi intorno meravigliati, mentre la piccola Brunetta gatton gattoni andava dappertutto, trotterellando fra un piano e l’altro, sgambettando rapida tra i miei quadri.
La mattina dopo,
molto presto, la piccola era già pronta per la colazione: aveva adocchiato la
crostata alla nutella, sulla quale subito si avventò imbrattandosi golosamente
tutto il viso... Furono rapiti dalla bellezza di Gallipoli e del Salento e ogni
sera avevamo appuntamento sul nostro terrazzo dove ci deliziavano con le loro
canzoni tra gli applausi di tutti i vicini di casa affacciati alle finestre:
Che Sarà…Sarà perché ti amo…Mamma Maria…
Avrebbero voluto prolungare la loro permanenza, ma non
fu possibile. La grande kermesse di Sanremo li aspettava, dovevano ancora
provare la loro esibizione e la piccola Brunetta, in particolare, doveva ancora
scegliere i pagliaccetti per le varie serate…
Andarono via cantando “Come vorrei, come vorrei…”, ma
non poterono fare altro che prometterci di tornare…
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