LA CASA DEGLI ARTISTI: L’ALCOVA IDEALE DI VINCENT E LISA
Da poco Vincent e Lisa, innamorati più che mai, erano andati via. Ma, all’improvviso, eccoli ritornare. La Casa degli Artisti era diventata per loro l’alcova ideale. Con loro giunsero anche tutti i giovani amici di Lisa, affascinati dalla movida gallipolina.
Vincent aveva ritrovato la gioia di vivere presso la nostra residenza, dopo
la brutta storia con Gauguin. Qui, oltre all’amore, aveva recuperato la sua
pace interiore grazie all’ottima climatizzazione della sua stanza e al perfetto
funzionamento del wifi che gli permetteva di fare ricerche su internet a
qualsiasi ora del giorno e della notte. Inoltre Vincent, Lisa e i loro amici
erano attratti dalle lunghe spiagge di Rivabella, dove facevano estasianti
passeggiate a piedi nudi per meglio avvertire il piacevole contatto con la
sabbia fine e dorata, lungo il mare azzurro e cristallino.
Per Vincent La Casa degli Artisti significava sentirsi “a casa”, nel regno
dell’Arte e dell’Ospitalità, dove tutto è colorato, accogliente, familiare.
Egli stesso infatti affermò: “Dal terrazzo si vede il mare, all’interno si
respira l’arte e la passione di chi ha voluto questa residenza. Ad ogni
camera i suoi personaggi, ad ogni sera i suoi racconti. Sì, perché tutti gli
ospiti sono sempre invitati a partecipare alle serate di chiacchiere, racconti
e risate di Maria Cristina e Giorgio, a riunirsi attorno al tavolo insieme alla
serena presenza bianca e nera di Camilla.
Non vivere questa casa è un vero peccato, allontanarsi un dispiacere. A
Giorgio e Maria Cristina: grazie per averci accolti così calorosamente nella
vostra magica dimora; la vostra discreta cordialità è ammirevole e
indimenticabile”.
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