Pizzica, vino e rock & roll ne La Casa degli Artisti
…e anche oggi ho aperto il cassetto dei ricordi riesumando
vecchie testimonianze di tempi andati…una foto tra le tante che avevo
completamente dimenticato. Ed eccoli lì: Freddie, John, Elvis, Jimi, David e
Michael, un’allegra e spensierata foto di gruppo con sullo sfondo la mia
interpretazione della Divina Commedia di Dante. L’Arte che fa da sfondo
all’Arte. Letteratura, Pittura e Musica. L’amico Andy (Warhol), memore della
mostra che aveva fatto alla Casa degli Artisti alcuni anni prima insieme a
Leo(Nardo)e Vincent (Van Gogh), mi aveva telefonato per prenotare da noi tutte
le stanze disponibili in modo che i suoi amici cantanti potessero qui
soggiornare e fare le prove per il concertone della Notte della Taranta al
quale dovevano partecipare. La foto infatti risale proprio a una di quelle sere
in cui questi giganti della musica si esercitavano a suonare pizzica e cantare
canzoni in dialetto salentino con la consulenza mia e di Cristina. Quante
risate! I calici di primitivo che tutti bevemmo insieme alle frise col pomodoro
che tutti mangiammo, furono di grande aiuto per perfezionare la loro
performance. Per una settimana tutti dimenticarono i loro problemi: Freddie e
Jimi dimenticarono le loro crisi esistenziali, Michael per una volta lasciò a
casa la sua smania per la chirurgia plastica, David invece dimenticò la tintura
per capelli e John la sua inseparabile Yoko. Forse solo Elvis non tralasciò il
suo amore per l’alcol, sostituendo il whisky con il più tranquillo vino
salentino. Arrivò la Notte della Taranta e fu un grande successo anche per noi.
La Casa degli Artisti uber alles, diffidare delle imitazioni…E poi partirono,
anche questa settimana volò via, come le note delle loro canzoni…
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