Una storia d’amore senza tempo ne La Casa degli Artisti
…ebbene sì, è successo, doveva capitare prima o poi ed è successo.
C’erano state alcune avvisaglie in passato…quando Lisa, da noi alla Casa degli Artisti insieme a Vincent (Van Gogh) aveva cercato di farlo ingelosire adescandomi nella sua stanza e civettando con me mostrandosi in lingerie succinta…quando più volte durante i suoi soggiorni nella nostra location aveva permesso al suo sguardo ammaliante di posarsi su di me qualche attimo di troppo…avvisaglie, piccoli indizi che facevano presagire quello che prima o poi doveva succedere…ebbene sì, Lisa si era stancata di fare la Gioconda al Louvre e aveva perso completamente di vista Vincent, un tempo tanto amato, e aveva deciso di venire da sola a trascorrere alcuni giorni da noi. Una sera di dicembre quindi si presentò alla nostra porta con bagaglio leggero al seguito…Cristina era in gita scolastica, proprio in quei giorni e proprio lei che aveva sempre odiato accompagnare mocciosetti in gita…questa circostanza mi sembrò un segno del destino…feci accomodare Lisa, la mia cena era pronta e la divisi volentieri con lei.
Un’atmosfera di gioiosa complicità ci pervase, eravamo soli e senza alcun sospetto, come avrebbe detto Dante, e qualche calice di buon vino primitivo fece il resto. Accadde l’inevitabile. Ricordo ancora il profumo della bella Lisa, stretta tra le mie braccia…esperienza inenarrabile e al di fuori del tempo…passione focosa aldilà del bene e del male…ma la volubile Lisa, sul più bello, mi abbandonò. Preferì tornare a fare la Gioconda anziché affrontare lo sguardo indagatore di Cristina che era ormai sulla via del ritorno.
E’ stato qualche giorno fa che Cristina, proprio lei, ha trovato
questa foto in fondo al cassetto dei ricordi e, serafica come sempre, me l’ha
mostrata, con un sorriso enigmatico come quello di (Monna)Lisa…una bella storia
oggi, vero? Il nostro cassetto dei ricordi ne ha in serbo delle altre…stay
tuned, never give up !
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