Viaggio tra le Tentazioni ne La Casa degli Artisti


 

…e vollero venire da noi il 17 gennaio di qualche anno fa per vedere da vicino le focare di Sant’Antonio Abate, quei falò artistici e giganteschi che in quel giorno illuminano e riscaldano la buia e fredda notte salentina. Avevano prenotato Salvador e Vincent, da soli, senza donne, per gustare a pieno una breve vacanza tutta per loro. 

Arrivarono la sera del 16 con una vecchia Prinz scoppiettante, di un vivace colore verde bandiera…Vincent si sistemò nella sua stanza, la famosa stanza Van Gogh, Salvador invece volle alloggiare nell’altrettanto celebre stanza D’Annunzio, il noto poeta italiano che avrebbe voluto incontrare prima o poi. Consumarono i loro pasti con me e Cristina che in quei giorni avevamo preparato tanti piatti tipici perché conoscevamo il loro palato sopraffino: purè di fave con cozze e cicorine, orecchiette con le rape, sagnette ritorte con i cavoli, orate al sale, paparina con le olive nere, friselle col pomodoro ecc.ecc. con tanto buon primitivo. 

La sera del 17 andarono in giro per il Salento a vedere le focare e ne rimasero quasi ipnotizzati. La loro mente artistica cominciò a rielaborare, a pensare, ad associare idee poco probabili ma comunque possibili…Fu Salvador a restarne particolarmente colpito…Si isolò per tre giorni nel mio laboratorio dopo aver comprato una tela di cm. 90 X cm. 120…il risultato di quell’isolamento fu strabiliante: “Le Tentazioni di Sant’Antonio”, il quadro di Salvador che poi è diventato famosissimo, è stato dipinto nel mio laboratorio. 

Ce lo donò come una cosa rara e noi come una “cosa” rara lo custodiamo gelosamente. Surrealismo puro, universo onirico e illusionismo interiore dell’animo su sfondo azzurro variegato da alcune nuvole grigie e in primo piano un cavallo che nitrisce con rabbia evidenziando tutti i suoi muscoli; il cavallo è seguito da quattro elefanti sempre più leggeri che si librano a metà strada tra cielo e terra, tra spiritualità e realtà. E in groppa agli elefanti i simboli della tentazione: una donna lasciva, l’obelisco del potere e…La Casa degli Artisti, la residenza dell’Arte e delle Favole dove tutti vorrebbero vivere…dite che non è vero? Dite che questo quadro è stato dipinto a New York? Dite che ora si trova in un museo a Bruxelles? No, no, vi sbagliate. Salvador non ha voluto dire la verità. 

Le focare del Salento e La Casa degli Artisti sono state le sue fonti d’ispirazione e quella di Bruxelles è solo una copia. L’originale ce l’abbiamo noi. Non è esposto al pubblico, ma se verrete a trascorrere una vacanza da noi  forse ve lo faremo vedere…chissà!

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