Maria e Vincent, due olandesi in vacanza…con terzo incomodo.
…e sì, fu proprio la prima sera del suo soggiorno a
Gallipoli che Maria, l’olandesina con l’orecchino di perla, incontrò Vincent,
cioè Van Gogh, come pubblicizzato dai libri di storia dell’arte. Erano entrambi
nello stesso pub del centro storico ad ascoltare musica salentina e a veder
ballare la pizzica. Anzi, ad un certo punto si erano incrociati proprio in
pista perché entrambi volevano imparare i passi di questo ballo tarantato e
stavano provando timidamente a lanciarsi nel turbinio di questa danza. Si riconobbero
all’istante. Infatti erano entrambi grandi personaggi di famosi musei olandesi
e Maria, guarda un po’, alloggiava proprio nella stanza Van Gogh presso La Casadegli Artisti e aveva notato con ammirazione il ritratto dell’artista da me
riprodotto sulla porta d’accesso nella stanza. Iniziarono subito a parlare,
entrambi entusiasmati da questo incontro fortuito. Maria gli raccontò della
stanza dove io avevo riprodotto alcune famose opere di Vincent e dove avevo
ricreato l’atmosfera della sua famosa “Stanzetta azzurra” aggiungendo girasoli
un po’ ovunque. Gli raccontò anche delle altre stanze, ognuna dedicata ad un
artista diverso e suscitò la curiosità di Vincent. Anche lui era arrivato a
Gallipoli il giorno prima, ma si era accontentato di una squallida stanzetta in
affitto nel centro storico, quindi pregò Maria di chiamarci per sapere se
avevamo ancora stanze libere per trasferirsi da noi. Maria ci chiamò e noi,
contenti, proponemmo a Vincent la stanza Bach, dove avrebbe potuto soggiornare
tra note musicali e arredi baroccheggianti. Vincent accettò subito e ci
annunciò il suo arrivo immediato entro la mezzanotte, insieme a Maria che gli
avrebbe fatto da guida. Quello fu proprio il giorno delle grandi sorprese:
infatti la nostra casa avrebbe ospitato sotto il suo tetto non solo Maria
dell’orecchino e Vincent dei girasoli, ma anche quella furbetta di Lisa, detta
Monna Lisa dai soliti libri che sanno tutto, mandataci dall’amico Leo(Nardo)
affinché si facesse una vacanza a Gallipoli, alloggiando proprio nella stanza
Leonardo, da lui personalmente arredata con mobili acquistati durante un suo
viaggio in oriente. Insomma arrivarono tutti contemporaneamente, con Cristina
che quasi sveniva di emozione per la presenza di tutti questi personaggi
famosi. Gioia generale per questo meeting non previsto fra vecchi amici di
museo e di storia dell’arte. Ma qualcosa serpeggiava nell’aria…Maria guardava
innamorata Vincent, ma Vincent, il gaglioffo, aveva occhi solo per il didietro
di Lisa…e ci sarà un seguito…come sempre stay tuned!

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