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Amore eterno presso La Casa degli Artisti

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  …e quella volta si trattò di un avvenimento magico. La magia anima sempre l’atmosfera della Casa degli Artisti, la si respira ovunque e in ogni ora del giorno, fra i muri zigzaganti e gli angoli insospettati, con i raggi del sole che si insinuano in ogni dove e con le ombre danzanti della sera. Magia, magia e polvere di stelle ovunque. Il campanello squillò, Cristina rispose al citofono. E alla domanda “Chi è?” una voce femminile gentile e suadente rispose: “Giulietta Capuleti e Romeo Montecchi”. Cristina sbiancò e anch’io mi spaventai non poco.  Entrambi avevamo sentito al telegiornale la notizia dei due giovani amanti di Verona, morti suicidi per un amore impossibile a causa delle continue discordie tra le famiglie. I giornalisti avevano abbondato in particolari raccapriccianti e l’opinione pubblica ne era rimasta molto scossa…Incuriositi aprimmo. I due giovani erano proprio loro, jeans, maglietta e zaino in spalla. Cristina ed io manifestammo il nostro stupore e loro ci r...

Un Convivio all’Avanguardia ne La Casa degli Artisti

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 …e Vincent, sempre lui, allestì una grande mostra nella Casadegli Artisti , aveva sempre voglia di tornare, lui, e stavolta organizzò un evento megagalattico, coinvolgendo alcuni grandi sia del presente che del passato. Tutti pronti a seguirlo nella nostra residenza pur di trascorrere qui alcuni giorni godendo della nostra ospitalità.  Con lui c’era il grande Pierre-Auguste (Renoir), accompagnato dai suoi canottieri della Senna, opera esposta da noi in quella circostanza; e poi c’erano Pablo e Jackson (Pollock), rispettivamente con le signorine di Avignone e con alcune convergenze, tele famosissime che furono esposte da noi per la prima volta; e poi un grande ritorno, quello di Andy, stavolta insieme al compagno Basquiat, che aveva lasciato la nota singer Madonna pur di trascorrere un po’ di giorni con il caro Andy; e poi ancora la perfida Frida che si era offerta di accompagnare Vincent, noto sciupafemmine, avendo saputo che sua moglie Lisa non sarebbe stata presente…infine...

Una storia d’amore oltre il tempo ne La Casa degli Artisti

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 …sì, anche lei, la platinata Marilyn venne alla Casa degliArtisti , invitata da quello sciupafemmine di Vincent. Non gli erano bastate Lisa né quella gattamorta dall’orecchino pendulo né la perfida Frida.  A tutti i costi aveva voluto che la famosa Marilyn, tanto esaltata dall’amico Andy, venisse ad inaugurare la stanza Van Gogh presso la nostra residenza. Vincent infatti l’aveva finalmente ultimata: aveva voluto riprodurre un fac-simile della sua stanzetta e quindi aveva dipinto di azzurro le pareti e le aveva affrescate con i suoi girasoli, aveva appeso sul letto uno dei suoi campi di grano e aveva inserito in un angolo una vecchia sedia di paglia.  Sulla porta poi aveva riprodotto uno dei suoi autoritratti più famosi, un vero gioiello. Quindi per tanta magnificenza si era scelto una madrina d’eccezione, niente po’ po’ di meno che la grande Marilyn, non smentendo così il famoso detto che “gli uomini preferiscono le bionde”.  Lei arrivò, su un tram chiamato desider...

Rose rosse e champagne ne La Casa degli Artisti

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 …era il 9 febbraio del 2013 e l’inaugurazione della mia mostra itinerante “Dall’Attualità al Fantasy” (un progetto alienista) era in pieno svolgimento. La mia galleria personale presso La Casa degli Artisti pullulava di gente. Amici, fan, giornalisti, semplici curiosi si accalcavano per ammirare e commentare i miei ultimi lavori e Cristina ed io eravamo impegnatissimi ad accogliere e a sorridere.  La sorpresa e la gioia furono immense quando all’ingresso principale si presentarono Vincent, Lisa, Leo, Frida, Salvador e la fanciulla dall’orecchino pendulo, tutti in abito da sera. Erano giunti in una carrozza trainata da cavalli neri scalpitanti e avevano bloccato tutto il traffico di Via Lecce e Via Lepanto. Portavano con loro una corbeille di rose rosse e una cassetta di champagne, quello buono da intenditori. Tutti i presenti fecero “ohohoh” per la sorpresa e loro, sorridenti e benevoli, a tutti davano la mano e rivolgevano parole cordiali. Io personalmente non credevo ai mi...

Una Vacanza con i Fiocchi ne La Casa degli Artisti

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…era il gennaio del 2017, annus mirabilis nella storia di Gallipoli perché nevicò. Una neve annunciata, ma nessuno ci credeva, nessuno pensava che davvero avremmo rivisto il candido manto nella nostra città dopo anni e anni.  Si iniziava già a parlare di riscaldamento globale e quindi figuriamoci se questa previsione meteo poteva essere presa sul serio. Ed invece nottetempo la neve cominciò a cadere silenziosa, lenta, fiocco dopo fiocco ed imbiancò il panorama gallipolino come non faceva da tanto tempo. La notizia si sparse in tutto il mondo, la straordinarietà dell’evento fece molto scalpore e molti turisti incuriositi giunsero a Gallipoli.  Anche La Casa degli Artisti ebbe i suoi ospiti d’eccezione: infatti Vincent, Lisa, Frida e Venus giunsero subito con una motoslitta presa in affitto per l’occasione. I bambini di Via Lepanto, impegnati a giocare con palle di neve, assistettero stupiti a questo roboante arrivo. Non li aspettavamo ma Cristina ed io subito preparammo del vi...

Ultima Cena tra le note ne La Casa degli Artisti

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  … ebbene no, non vollero andare a Woodstock, un evento musicale che aveva fatto il suo tempo, non vollero perpetuare con la loro presenza quel rito hippie che ormai non affascinava nessuno.  Preferirono venire da noi, alla Casa degli Artisti , location che anche a New York aveva cominciato a spopolare, da quando Elvis e Freddie avevano iniziato a frequentarla per fare le loro prove prima della Notte della Taranta.  Furono proprio loro che convinsero John (Lennon), Jimmy (Hendrix), David (Bowie), Michael (Jackson), Bob (Marley), George (Michael) ed altri a venire da noi per tre giorni di musica non-stop. Oddio…qualche stop ci fu…uno spuntino con qualche frisella, un assaggio di frutti di mare, un buon “sushi” di gamberetti e pesce spada, qualche bicchierozzo di buon primitivo…insomma ci furono delle interruzioni alla musica, ma furono ampiamente giustificate perché le prelibatezze salentine sono tra le tentazioni più irresistibili al mondo…Suonarono per tre giorni, tutti...

Viaggio tra le Tentazioni ne La Casa degli Artisti

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  …e vollero venire da noi il 17 gennaio di qualche anno fa per vedere da vicino le focare di Sant’Antonio Abate, quei falò artistici e giganteschi che in quel giorno illuminano e riscaldano la buia e fredda notte salentina. Avevano prenotato Salvador e Vincent, da soli, senza donne, per gustare a pieno una breve vacanza tutta per loro.  Arrivarono la sera del 16 con una vecchia Prinz scoppiettante, di un vivace colore verde bandiera…Vincent si sistemò nella sua stanza, la famosa stanza Van Gogh, Salvador invece volle alloggiare nell’altrettanto celebre stanza D’Annunzio, il noto poeta italiano che avrebbe voluto incontrare prima o poi. Consumarono i loro pasti con me e Cristina che in quei giorni avevamo preparato tanti piatti tipici perché conoscevamo il loro palato sopraffino: purè di fave con cozze e cicorine, orecchiette con le rape, sagnette ritorte con i cavoli, orate al sale, paparina con le olive nere, friselle col pomodoro ecc.ecc. con tanto buon primitivo.  La ...